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History, Ancient --- History --- Histoire ancienne --- Histoire --- Chronology --- Early works to 1800. --- Religious aspects --- Christianity --- Chronologie --- Ouvrages avant 1800 --- Aspect religieux --- Christianisme --- Africanus, Sextus Julius. --- Julius Africanus, Sextus, --- Bible --- Historiographie --- Rome --- Annals --- Auxiliary sciences of history --- Ancient history --- Ancient world history --- World history --- Chronology&delete& --- Early works to 1800 --- Religious aspects&delete& --- Christianity&delete& --- Historiographie.
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«Il 18 luglio del 386, al primo assalto dei Galli, l’esercito romano si sbandò. L’ala sinistra venne respinta nel fiume. In preda al panico, in una gigantesca rotta, molti affogarono, altri caddero schiacciati dai compagni in fuga. Metus Gallicus: il terrore per le orde galliche penetrò nella coscienza più profonda dei Romani, senza mai dissolversi, e riemerse nei momenti di maggiore emergenza». Dal nero giorno dell’Allia, i barbari evocano antichi incubi e sopite angosce. Funesti fantasmi che tornano realtà nell’agosto 410. Roma rivive la violenza terribile di un Sacco che umilia la città per secoli signora sulle genti. È solo l’inizio: nel 455 i Vandali entrano a Roma e la devastano indisturbati; passano meno di vent’anni e nel 472 di nuovo un Sacco dopo un lungo assedio. Infine la guerra greco-gotica, che annienta lo splendore della città antica: tra il 535 e il 552 Roma è per cinque volte sotto assedio. Dal racconto dei fatti, al mito, alla memoria: il libro segue le trasformazioni che la sequenza dei Sacchi per oltre un secolo provocò nell’immagine della città, nei comportamenti e nei pensieri dei suoi cittadini. Alla fine del mondo antico, il travaglio di una civiltà si esprime nella tormentata rovina della sua capitale. E il disastro riecheggia spaventoso nei secoli; fino al Sacco del 1527, quando il mito della Roma che rinasce si rovescia nel più drammatico epilogo: di nuovo eserciti che calano sulla città per devastarla, di nuovo distruzioni. Lanzichenecchi e imperiali abbattono i simboli della nuova Roma nel momento della sua più splendida fioritura. Si chiude nel sangue un millennio di storia e la città cambia ancora il suo volto e la sua identità.
Rome --- Rome (Italy) --- History --- Roma --- Saccheggi --- 386-1527 --- Sacco --- Rome - History - Empire, 284-476 --- Rome (Italy) - History - Siege, 1527
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Questo volume raccoglie gli interventi presentati nelle Giornate di studio tenute presso l’Università Europea di Roma nei giorni 7-8 novembre 2012 e dedicate al tema dell’«assistenza sociale» nel mondo greco e romano. Negli ultimi anni ha molto attirato l’attenzione di una parte dell’antichistica lo studio dei poveri e della povertà; minore interesse, al contrario, ha riscosso il tema individuato per queste giornate di studio, tanto che mancano opere di carattere sistematico su di esso, sia per la difficoltà nel definirne precisamente i contorni, sia per una certa distanza che separa la nostra sensibilità in merito a tale problema da quella del mondo greco e romano. Proprio a causa di questa lacuna si è pensato di fornire un contributo in tale settore di studi. Gli studiosi intervenuti hanno fornito una serie di «sondaggi», relativi a determinati contesti cronologici e geografici e su categorie particolari di assistenza sociale, che hanno consentito di illuminare alcuni aspetti della problematica: vi sono dunque due interventi dedicati alla Grecia classica (C. Bearzot e P.A. Tuci), altri due al mondo ellenistico (F. Landucci Gattinoni e L. Criscuolo) e tre infine a quello romano (J. Thornton, U. Roberto, A. Filippini).
Public welfare --- Poor --- Aide sociale --- Pauvres --- History --- Congresses --- Service for --- Histoire --- Congrès --- Protection, assistance, etc. --- Congrès --- Benevolent institutions --- Poor relief --- Public assistance --- Public charities --- Public relief --- Public welfare reform --- Relief (Aid) --- Social welfare --- Welfare (Public assistance) --- Welfare reform --- Human services --- Social service --- Government policy --- E-books --- Conferences - Meetings --- Public welfare - Greece - History - To 1500 - Congresses --- Public welfare - Rome - Congresses
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History, Ancient --- Histoire ancienne --- Historiography --- Historiographie --- Greece --- Grèce --- Grèce
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Nell’ambito di un più generale interesse alle politiche di riforma nell’impero romano, questo volume raccoglie gli atti di un incontro di studio dedicato alla diversa reazione delle due Partes dell’impero alla crisi e ai gravi problemi che investirono il mondo romano nel periodo dalla morte di Teodosio (395) al regno di Anastasio (491-518). Obiettivo dell’incontro è stato quello di concentrare l’attenzione sulle diverse scelte di governo, sulle linee di riforma adottate per consolidare le istituzioni e fronteggiare le emergenze. Si è pensato, in particolare, di privilegiare la prospettiva dell’Oriente, allo scopo di indagare e approfondire le scelte politiche che, attuandosi in un contesto sicuramente più solido rispetto all’Occidente, consentirono a questa parte dell’impero di sopravvivere. Grande importanza riveste in questa indagine anche lo studio delle personalità, degli uomini, e dei gruppi di potere, che hanno pensato e realizzato le riforme. I contributi raccolti nel volume non hanno la pretesa di raggiungere una conoscenza esaustiva rispetto ai numerosi problemi sollevati; si propongono, al contrario, di stimolare la discussione, favorendo nuove prospettive di ricerca sulla capacità della Pars Orientis di reagire con successo alla grande crisi del V secolo.
Regions & Countries - Europe --- History & Archaeology --- Italy --- Roman Forum (Rome, Italy) --- Foro Romano (Rome, Italy) --- Forum Romanum (Rome, Italy) --- To 527 --- Rome - Administrative and political divisions - Congresses --- Rome - Politics and government - 284-476 - Congresses --- Byzantine Empire - Politics and government - To 527 - Congresses --- Rome - History, Military - 30 B.C.-476 A.D. - Congresses --- Byzantine Empire - History, Military - To 527 - Congresses --- Fifth century, A.D. --- Cinquième siècle --- Rome --- Byzantine Empire --- Empire byzantin --- History --- Politics and government --- Histoire --- Politique et gouvernement --- choix de gouvernement --- Empire romain --- IVe-VIIe siècles --- histoire politique --- réforme gouvernenmentale
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Voici une fresque narrative qui, à travers l’histoire des sacs de Rome, raconte la fin chaotique et riche en rebondissements de l’Empire romain d’Occident. A partir du Ve siècle, Rome fut à plusieurs reprises saccagée par les Barbares. Le plus célèbre de ces sacs reste celui de 410 par les Goths d’Alaric mais il y en eut d’autres : par des Vandales venus de Carthage, par les Barbares du général Ricimer et du chef ostrogoth Totila qui faillit bien raser la Ville. Fondé sur une relecture serrée des sources et sur les dernières trouvailles de l’archéologie, ce livre retrace cette succession d’assauts et les moyens mis en œuvre par les Romains pour y faire face et en réparer les blessures. Il brosse un vivant tableau des dernières décennies de la Rome impériale, des batailles, trahisons et retournements d’alliance, tandis que grandit l’influence de l’Église chrétienne et qu’à l’arrière-plan s’effondrent les provinces de l’Empire partagées entre les royaumes barbares. De ces assauts, la Ville conserva longtemps la mémoire traumatique, qui se réveilla encore quand les armées impériales de Charles Quint l’assiégèrent une nouvelle fois en 1527.
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